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di Maria (....23 giugno 2010)
Caro don Domenico,
non riesco a darmi risposte: non dubito che ci sia un disegno per tutti noi, ma spesso vedo tante belle persone che per un motivo o per un altro rimangono sole. Non parlo di gente che scansa i propri fratelli o non desidera contatti, ma di gente magari timida, che ha paura di esporsi temendo la sofferenza, pur essendo sempre gentile ed altruista. A volte più sforzi si fanno per cercare amicizie e condivisione, più non si trovano.
La chiusura e la timidezza sono il mio problema, anche a causa di esperienze passate che mi hanno fatto sentire inadeguata nei rapporti umani. Nello studio eccello, ma sento costantemente che mi manca il calore di un affetto ed un abbraccio e temo che non li avrò, né darò mai.
Come faccio a sapere se Dio prevede per me qualcosa di bello? Come posso pregarlo al meglio perché mi dia la forza di affrontare questo periodo tanto difficile? Oggi per l'ennesima volta mi hanno fatto notare dall'esterno le mie debolezze, per cui soffro dentro quotidianamente.
Ho tanto bisogno di un segno.:(
...la risposta di don Domenico
Carissima Maria,
non devi cercare segni, può essere una fragilità che affida al caso o alla fortuna l’esito della tua vita. Devi invece farti aiutare a superare queste situazioni, questa tua tendenza alla fatalità e al non prendere decisioni tue, anche se ti fanno soffrire. Anzi, se ti esponi e soffri vuol dire che stai crescendo, che stai prendendo coscienza e forza per vivere. La vita è una continua lotta contro l’egoismo, la chiusura su di sé e il desiderio di dono. Tu aspetti che altri ti diano; devi essere tu che dona agli altri senza aspettarti niente in cambio. Vedrai come ti si riempirà la vita di gioia.
Ciao
don Domenico
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