Home arrow Quaresima 2010 arrow Mettersi in cammino - 46
JSN ImageShow - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com
Mettersi in cammino - 46

Sabato 3 aprile

 

Per ascoltare
(1 Pt 2, 21-25a)
Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti.

Per riflettere

Il sabato santo, giorno del grande silenzio, ci riporta a Gesù che attraverso la sua morte è sceso nella morte umana e le ha riaperto le porte della vita e della speranza. In questo giorno Gesù attraversa le profondità della morte, del peccato, delle distanze massime da Dio, per portare anche lì una parola forte e sicura: “venite fuori”…”destatevi dal sonno della morte”. Come mostrano le antiche icone orientali della Pasqua, Gesù rompe gli antichi chiavistelli che impedivano a Dio di tirar fuori coloro che della morte erano prigionieri. Questo è ciò che accade oggi. Cristo scende nelle profondità di ogni morte, anche quelle spirituali, quelle che disegnano sul volto di tanta gente tristezza, rassegnazione, vuoto. Oggi Cristo scende nella morte dell’anima e le restituisce forza. Non c’è abisso che non possa essere riabitato da Gesù. Non c’è peccato che ne impedisca il suo arrivo di risurezzione. Prenditi un po’ di tempo per chiedere a Gesù che scenda nei luoghi di morte della tua vita. Non temere di presentarglieli tutti. Anche quelli più tristi. E ti accorgerai che gradualmente i chiavistelli si romperanno… e ciò che poteva sembrati un luogo di morte diventerà una via perché l’amore di Gesù possa incontrarti e farti sentire tutto il suo calore.

Per pregare
Mi hai strappato una promessa, Signore,
qui, sul luogo dove un tempo giacesti sepolto,
qui, dove hai sofferto, dove ti hanno abbandonato,
qui, dove nessuno ti ha aiutato.
Il mio cuore ha capito che niente ha senso,
niente ha davvero valore, senza di Te.
Qui, dove innumerevoli mani accarezzano
il lucido marmo del Tuo sepolcro,
mi hai strappato questa promessa:
mai distoglierò lo sguardo da Te, Signore,
vero Amore e Insegnamento, mio Amato.
» 1 Commento
1"IL CRISTIANO"
a domenica 04 aprile 2010 11:26da MATTEO
Signore aiutami a vivere nella mia vita la Tua Parola: "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni.". Questa riflessione unita a quella ascoltata ieri sera del papa, penso sia il riferimento di ogni cristiano: "L'amore di Dio sulla Croce e' l'unica forza capace di cambiare il mondo, di trasformare la morte in vita, il tradimento in amicizia, l'odio in amore". Sempre dal papa, questa preghiera: "Donaci, Signore, di portare con amore la nostra croce, le nostre croci quotidiane, nella certezza che esse sono illuminate dal fulgore della tua Pasqua. Amen''.
» Pubblica commento
Email (non sarà pubblicata)
Nome
Titolo
Commento
 caratteri rimanenti
Captcha Image Regenerate code when it's unreadable
 

Canali

MP3 Christian Box
Giovani in Italia

La posta di don domenico

Iscriviti alla Newsletter

Login Area






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Chi e' online

Abbiamo 9 visitatori online

Siti amici

Forum Oratori Italiani

GMG 2011

Hope Music

Mosaico - Sat2000

 

Giovani.org è
tra i soci fondatori di:

Associazione WebMaster Cattolici

Oggi è martedì 07 settembre 2010
Free Joomla Templates by JoomlaShine.com