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Venerdi 26 marzo
Per ascoltare
(Lc 21,1-4)
Alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: “In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere”.
Per riflettere
Durante una catechesi a Nazareth mi ha colpito la frase di Suor Monica: “Quando penso a Maria, penso a una ragazza come me”. Mi sono emozionata. Mi sono sentita per un attimo "Maria" ed ho percepito la sua presenza tra gli amici e le amiche seduti accanto a me. Se misuriamo la santità e la dignità dell'essere per e con Cristo in base all'amore che si ha per Lui... Allora io cedo il posto: Maria è troppo, almeno per me. Ma, si è detto in questi giorni di pellegrinaggio, l’amore non si misura. Maria ha amato realmente senza misura Dio nel profondo della sua semplice anima di giovane donna. Rispondendo “eccomi” ha offerto a Dio tutto ciò di cui disponeva: se stessa. Sono contenta di poter dire che il viaggio in Terra Santa è stato un po’ così anche per me, per noi. Nulla di più grande e prezioso potevamo offrire delle nostre vite piene di vita. Ora che stiamo per lasciare questa esperienza e la vita normale ci separerà, restano indelebili ricordi e una forte amicizia che ci lega... Questo, altro non è che il risultato della passione con la quale abbiamo vissuto questa esperienza. Passione per Gesù, per la sua Terra, per la sua missione e ora per la nostra. Gesù ha realmente camminato con noi sotto il cuocente sole del deserto; ha mangiato con noi il pranzo al sacco; ha sofferto con noi “il mal di pancia”. Ora me ne torno a casa con un tesoro nel cuore: egli ha moltiplicato la mia povera moneta. Povera, unica forse, come quella della vedova.
Che posso fare per assaporare il piacere di un semplice gesto d'amore?
Per pregare
Dio mio, Tu ci sei sempre
nella vita di ognuno di noi,
Tu sei vivo nel mondo,
Tu davvero non ci abbandoni mai!
Insegnaci, o Dio, la forza della mitezza,
trasforma il nostro cuore orgoglioso,
facci sentire ancora una volta la voce
della semplicità,
posa il tuo sguardo sui nostri errori.
Perché possiamo portare Amore agli altri,
perché come sole e luce
risplendiamo su questa terra,
e siamo riflesso del Tuo volto,
testimoni di speranza.
» 1 Commento
1"LA SEMPLICITA'" a sabato 27 marzo 2010 17:09
Insegnami Signore la virtù della semplicità ed il completo abbandono alla Tua volontà; molto spesso avrei voglia che le mie iniziative e le mie azioni riuscissero sempre con successo, senza ostacoli e sbavature, mi accorgo invece che non è così: i miei progetti, i miei sogni molto spesso si infrangono nella realtà costellata di sconfitte, di rovesci e di arrabbiature. Perdonami mio Dio per il mio orgoglio, aiutami perchè anch'io non Ti doni il mio superfluo ma come la vedova Ti affidi tutto quello che ho: LA MIA ESISTENZA. L'importante è che quello che compio durante le mie giornate sia fatto nel Tuo Nome e perchè voglio seguirTi, allora anche un piccolo gesto, un opera buona, un sorriso acquistano valore e significato; non importa se l'esito non è al top, siamo uomini e non siamo perfetti.
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