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Mercoledi 24 marzo
Per ascoltare
(Lc 10,25-30)
Ed ecco, un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto […]».
Per riflettere
In Terra Santa ho fatto l'esperienza di Dio che getta un seme nella mia vita perchè io lo accolga e lo faccia fruttificare. Maria è il massimo esempio. Nella basilica di Nazareth mi soffermo emozionata davanti a queste pietre, quanto resta della casa in cui Maria ha risposto “sì” alla chiamata di Dio. Qui, recita una frase in latino, “Il verbo si fece carne”. Anch'io mi sento di essere nata qui come cristiana. Ho meditato questo evento alla luce di uno straordinario gesto di amore per l'umanità. E questo amore si è reso visibile: la Parola amore si è fatta carne. Io so che cosa significa amare, ogni giorno sono chiamata ad amare. Le meditazioni che mi sono state suggerite durante questo pellegrinaggio mi hanno spinto a prendere in considerazione con urgenza il concetto di amore cristiano: amatevi come io vi ho amato. Sono sulla strada per capire che significa la parola "vocazione". Per tutti c'è una vocazione all'amore. Ogni giorno mi sento chiamata dalle persone che incontro, da quelle che hanno bisogno di me, anche da chi, apparentemente, intralcia il mio cammino. Anche la fatica e i disagi di questo viaggio sono una chiamata. Anche nel "ritorno" ci sarà una chiamata. Il rumore del quotidiano rende più difficile la comprensione e la risposta. Capiterà, ad esempio, di non scorgere sulla mia strada un fratello che ha bisogno e passerò oltre?
L'amore è un'esperienza complessa: ami anche chi intralcia il tuo cammino?
Per pregare
Signore Gesù,
come vedi sono ancora qui,
a ringraziarti per questo cammino,
a chiederti di essere Luce alla mia vita.
Mi stai insegnando il prezzo dell’amore,
quello vero che vorrei vivere anch’io.
Mi stai educando a fare della mia vita
una scelta di consegna a Te,
nella vita matrimoniale,
nella vita religiosa o sacerdotale.
Non importa dove Ti servirò.
Ciò che conta è scegliere un amore per sempre,
fare della mia vita un Sì definitivo.
All’intercessione di Maria,
donna del sì,
affido la mia disponibilità. Amen.
» 2 Commenti
2"difficilmente" a giovedì 25 marzo 2010 06:21
E' difficile a volte amare chi ci sta affianco figurati che abbiamo lo sguardo rivolto verso che ci intralcia il cammino...Aiutaci Signore, non lasciarci mai soli, sostienici e dacci tanta forza e coraggio...Affinchè questo cammino sia davvero servito a qualcosa per il nostro spirito, la nostra anima, il nostro cuore
1"L'OSTACOLO" a giovedì 25 marzo 2010 06:21
Non sempre Signore riesco ad amare chi intralcia il mio cammino, nel mio piccolo comunque cerco di fare quello che posso per soddisfare le domande di aiuto del mio prossimo. Non mi sento al livello del samaritano ma neanche un sacerdote o il levita della parabola del Vangelo. Mi accorgo Signore tramite l'esperienze della mia vita che amare un proprio fratello ha un prezzo delle volte molto salato, ti chiedo mio Dio di darmi la forza per poter pagare questi costi. Mi rendo conto che senza di Te e con solo le mie forze non riesco a combinare niente di proficuo, anzi tutto mi sembra un fallimento. Signore, io cerco d'impegnarmi per seguire le Tue orme, conforma le mie scelte di vita ed il mio cammino a ciò che Tu ti aspetti da me.
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